sabato 5 aprile 2014

Steven Holl - Kiasma "Museum of Contemporary Art" Helsinki, Finlandia, 1992-1998

La scelta di questo edificio tra i molti sul libro "Architettura e Modernità" deriva proprio da un problema di urban void molto analogo a quello che mi trovo ad affrontare io nel Tevere Cavo #3 (area maneggio).
Il progetto infatti si inserisce in  un punto critico della città di Helsinki, in una zona ove parecchi hanno cercato di trovare una soluzione (compreso Alvar Aalto con il piano del 1960) ma dove in pochi hanno avuto l’opportunità di agire; sono tre le forti preesistenze: la stazione Eliel Saarinen (1919) , il Parlamento (1931), e la Casa Finlandia (1971) –che insieme all’musero d’arte contemporanea si specchieranno sul lago Kamppi-. Ha così una forte responsabilità l’architetto vincitore del concorso, Steven Holl, quando si ritrova a dover inserire un oggetto in un’area così delicata, e lo fa seguendo due (in realtà tre) flussi con due importanti corpi: uno rettilineo, che sembra anticipare il flusso d'acqua adiacente, e l’altro curvo, che lo taglia, quasi a emulare una deviazione stradale/ferroviaria. E' sul concetto di flusso che infatti ha lavorato Steven Holl e sul quale cercherò di lavorare anch'io nel mio progetto; così facendo crea un'interconnessione tra più edifici evitando un mediocre esempio di "architettura isolata" e inserendosi nel contesto urbano favorendone l'espansione. Si affronta quindi il tema dell'incontro, del dialogo, di dualità di flussi. Il progettista infatti propone due corpi differenti ma che si intersecano e comunicano tra loro, come fosse un Chiasma, che si ripete non solo a livello volumetrico esterno, ma anche attraverso i materiali (si incontrano infatti lo zinco e l’alluminio) e all’interno, dove piani e scale sono in continua intersezione dando vita quindi a un’infinita pluralità di prospettive.
Chiasma:
Il chiasmo o chiasma (letteralmente dal greco "struttura a croce di chi greco") è la figura retorica in cui si crea un incrocio immaginario tra due coppie di parole, in versi o in prosa, con uno schema sintattico di AB,BA“Punto ove le fibre dei due nervi ottici si  incontrano nella cavità cranica”;
il dinamismo  e la velocità, che si esprimono  tramite due traiettorie differenti destinate ad incontrarsi e a comunicare tra loro, e con l’esterno circostante.




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